È un esordio con sconfitta quello dell'Inter di Gian Piero Gasperini nella serie A Tim 2011-2012. Allo stadio "Barbera" vince il Palermo, 4-2.
Apre il gol di Milito, con la complicità di Stankovic (33'), replica Miccoli (48'), prima che un calcio di rigore, fallo di Silvestre dopo quello di mano di Migliaccio non visto da Brighi, porti i nerazzurri nuovamente in vantaggio (51'). Ma non è affatto finita, Hernandez riporta in parità i rosanero (54'), poi è ancora Miccoli su punizione (86') e Pinilla, a sorpendere Julio Cesar dalla distanza (88'). Forlan riaccende le speranze nerazzurre con la rete del 4-3 al 91', ma ormai non c'è più tempo.
PRIMO TEMPO - Per affrontare il Palermo, nella gara d'esordio dei nerazzurri nel nuovo campionato, Gasperini conferma la difesa 'a 3' con Lucio, Samuel, Zanetti, e sceglie Nagatomo a centrocampo con il trio Zarate-Milito-Forlan in attacco. Superato il problema alla testa, è regolarmente in campo Stankovic.
Arriva, dopo 5 minuti di gioco, con il cross di Miccoli per Hernandez la prima azione d'attacco del Palermo: Julio Cesar, tempismo perfetto, respinge con i pugni il pallone dopo il colpo di testa dell'uruguaiano. È ancora il portiere nerazzurro il protagonista al 12' dopo il lancio di Ilicic sul secondo palo: Julio Cesar salta più di tutti e blocca in due tempi. Al 14' fallo di Cambiasso su Miccoli regala un calcio di punizione da buona posizione: palla bassa, Julio Cesar immobile para senza problemi. Sempre di più, sempre più Zanetti, alla sua 17esima stagione in nerazzurra. È proprio il capitano a evitare il gol del vantaggio rosanero sbarrando la strada all'avanzata di Hernandez, innescato dalla magia di Miccoli. (19'). È puro istinto del gol quello che manda Milito a siglare il vantaggio nerazzurro al 33': sugli sviluppi del corner, destro dalla distanza di Stankovic, la palla arriva al principe, che in area piccola -ma in posizione regolare -, sorprende tutti con un tocco d'interno destro spalle alla porta. Tzorvas battuto, è 0-1.
Miccoli prova a rispondere al 42', ma è provvidenziale l'intervento di Samuel sul destro a giro dell'attaccante rosanero, che permette a Julio Cesar di bloccare palla.
Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sullo 0-1.
SECONDO TEMPO - Il cambio a inizio ripresa (Acquah per Della Rocca), anticipa il pareggio il Palermo. Palla giocata in profondità proprio da Acquah e aggancio di Miccoli, che supera tutti e batte Julio Cesar per l-1 (3'). Il portiere nerazzurro viene poi ammonito per aver reclamato per un fallo a centrocampo non visto all'inizio dell'azione del gol. Milito ha tra i piedi la palla del 2-1, ma Migliaccio la intercetta a suo modo, platealmente, con un braccio che significherebbe espulsione: Brighi lascia correre nonostante le proteste di un incredulo principe, ma non può non accorgersi del movimento di Silvestre, che affossa Samuel sugli sviluppi del corner. Netto il calcio dal dischetto, che Milito trasforma nel 2-1 (6'). La gioia del vantaggio dura poco, il Palermo pareggia tre minuti più tardi con lo spunto di Hernandez che apre e chiude l'azione che lo porta a realizzare il 2-2, battendo Julio Cesar con un cross basso. Al 16' un altro calcio di punizione insidioso, affidato a Miccoli, richiede una pronta risposta del portiere nerazzurro ad allontanare palla dalla porta. Al 21', miracolo di Julio Cesar sul tiro di Ilicic che, liberatosi di ogni avversario, prova a sorprenderlo sul primo palo, ma il portiere respinge con la gamba. Un fallo di Samuel, per il quale il Palermo reclama l'espulsione del difensore argentino, regala il calcio di punizione a Miccoli, Julio Cesar respinge di pugno. È 3-2 per la squadra rosanero al 41', grazie ancora a un calcio di punizione firmato Miccoli. Sembra finita, ma non lo è affatto: un destro di Pinilla 20 metri sorprende Julio Cesar, che vede solo entrare in porta la palla che vale il 4-2. L'Inter non perde però le speranze, ci prova, insiste fino all'ultimo e, al 46',il lancio di Sneijder trova Forlan a spingere in rete di sinistro per il 4-3.
Ma è già recupero e dopo 3 minuti di, Brighi fischia la fine del match. Il risultato dice sconfitta, ma è un'Inter che sta nascendo e di tempo per recuperare un risultato negativo ancora ce n'è.
PALERMO-INTER 4-3
Marcatori: 33' e 6' st rig. Milito, 3' st e 41' st Miccoli, 9' st Hernandez, 43' st Pinilla, 46' st Forlan
Palermo: 33 Tzorvas; 31 Pisano, 3 Silvestre, 8 Migliaccio, 42 Balzaretti; 90 Alvarez, 5 Barreto, 7 Della Rocca (1' st Acquah), 72 Ilicic (24' Bertolo); 9 Hernandez (29' st Pinilla), 10 Miccoli.
A disposizione: 99 Benussi, 2 Mantovani, 4 Cetto, 16 Zahavi.
Allenatore: Devis Mangia.
Inter: 1 Julio Cesar; 6 Lucio, 25 Samuel, 4 Zanetti; 42 Jonathan, 5 Stankovic, 19 Cambiasso (26' st Alvarez), 55 Nagatomo (17' st Obi); 28 Zarate (34' 10 Sneijder), 22 Milito, 7 Forlan.
A disposizione: 21 Orlandoni, 7 Pazzini, 23 Ranocchia, 30 Castaignos.
Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Matteo Brighi (sez. arbitrale di Cesena).
Note. Ammoniti: 27' Samuel, 3' st Julio Cesar, 14' st Zanetti, 16' st Acquah. Tempi di recupero: 1'-4'